International Alpine Forum

Bolzano 10.–12.12.2026  @Eurac Research HQ e MMM - Messner Mountain Museum Firmian

Alpinismo Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO – Etica, Responsabilità, Futuro

L’International Alpine Forum si propone come uno spazio innovativo di confronto transdisciplinare e dialogo internazionale. Non è un convegno esclusivamente scientifico, né un festival culturale o un evento puramente istituzionale, ma un luogo d’incontro internazionale in cui l’alpinismo, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale, diventa una chiave per comprendere le sfide del nostro tempo. Al centro del Forum vi è lo scambio tra conoscenze scientifiche e saperi maturati attraverso l’esperienza pratica. Il dialogo tra prospettive diverse mira a sviluppare insieme nuovi approcci alla comprensione dell’alpinismo.

Programma

Traduzione simultanea: italiano - tedesco - inglese

Moderazione: Nicole Abler

14:00 Apertura dei lavori

  • Saluti istituzionali: Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige; Assessore Peter Brunner, Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige; Roland Psenner, Presidente Eurac Research; Elena Sinibaldi, Focal Point Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, Ministero della Cultura; Alenka Smerkolj, Segretaria Generale della Convenzione delle Alpi; Claudio Corrarati, Sindaco della Città di Bolzano; Manlio Pellizon, Vicepresidente Generale Vicario del CAI – Club Alpino Italiano; Georg Simeoni, Presidente AVS – Alpenverein Südtirol.
  • Presentazione del programma e degli obiettivi del Forum.

14:45 Keynote istituzionale di apertura - Dialogo

Responsabilità condivise: l’alpinismo tra riconoscimento UNESCO e territori alpini

  • Dialogo tra Manlio Pellizon, Vicepresidente Generale Vicario del CAI – Club Alpino Italiano, Georg Simeoni, Presidente AVS – Alpenverein Südtirol e Assessore Peter Brunner, Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige.

15:30 Il percorso dell’alpinismo verso il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO

  • Le comunità di pratica e le istituzioni che hanno promosso il processo di candidatura raccontano come e perché l’alpinismo è stato riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale: un percorso costruito dal basso, fondato su valori condivisi, cooperazione internazionale e responsabilità verso la montagna.

16:15 Coffee break & networking

16:45 Reading Mountains | In movimento: le prospettive dei giovani sulle Alpi

  • Sessione a cura dalla Convenzione delle Alpi, in collaborazione con il progetto YOALIN – Youth Alpine Interrail di CIPRA International.
  • Attraverso racconti e fotografie, i partecipanti al progetto YOALIN condividono le proprie esperienze di mobilità sostenibile e i loro viaggi attraverso le regioni alpine. L’incontro esplora il modo in cui i giovani attraversano i paesaggi, scoprono nuovi luoghi e creano legami con persone e territori al di là dei confini nazionali. Immagini e testimonianze invitano a scoprire le Alpi attraverso gli occhi delle nuove generazioni e stimolano una riflessione personale.

17:45 Dialogo – Alpi, società e cultura della montagna

  • Annibale Salsa e Bernard Debarbieux in dialogo con Roberto Mantovani

18:45 Sass Maor – Il sogno nel cassetto

  • Sessione a cura della Fondazione Dolomiti UNESCO. 
  • Proiezione dell'episodio "Sass Maor - il sogno nel cassetto" tratto dalla docuserie "DOLOMITISMO. Racconti verticali" realizzato dal regista e giornalista Emanuele Confortin per la Fondazione Dolomiti UNESCO.  La serie esplora il rapporto tra alpinismo e Dolomiti Patrimonio Mondiale, intrecciando i valori paesaggistici e geologici delle montagne con le storie e le esperienze di chi le vive.
  • Ambientato sulle Pale di San Martino, l’episodio racconta il sogno della giovane alpinista Sofia Mott, impegnata nella ripetizione della storica via Solleder-Kummer, aperta nel 1926 sull’imponente parete Est del Sass Maor. Il racconto è arricchito dalla testimonianza di Manolo, figura iconica dell’arrampicata.
  • Intervengono la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO Mara Nemela e il regista Emanuele Confortin.

19:30 Presentazione Candidatura Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia UNESCO (under process) "Patrimonio alimentare alpino: programmi culturali di salvaguardia promossi dalle comunità"

  • A cura di Regione Lombardia Direzione Generale Cultura – Archivio Etnografia e Storia Sociale.

19:45 Welcome Dinner alpino

Traduzione simultanea: italiano - tedesco - inglese

Moderazione: Nicole Abler

09:00 Keynote Conversation

Alpinismo oggi: esperienza, etica e futuro delle grandi montagne 

  • Dialogo tra Eline Le Menestrel, Simon Gietl eTitus Prinoth
  • Moderazione: Linda Cottino

09:45 Coffee break

10:30 Sessione scientifico-culturale “Le montagne che cambiano”

Tre interventi brevi e mirati (Flash Talks) come input introduttivi:

  • Clima e permafrost: nuove fragilità alpine 
    Volkmar Mair, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige 
  • Overtourism e nuovi frequentatori: libertà, limiti e responsabilità nella montagna di oggi 
    Harald Pechlaner, Eurac Research 
  • Alpi contemporanee: progettare tra limiti e possibilità 
    Ivan Bocchio, Eurac Research 

11:15 Coffee break

11:45 Dialogo aperto “Voices of the Mountains”

  • I relatori Volkmar Mair e Ivan Bocchio dialogano sul palco in un confronto dinamico e partecipativo, in stile talk-show, arricchito dalle domande del pubblico. 

13:00 Pausa pranzo

14:30 Laboratori esperienziali (in parallelo)

  • I tre laboratori pomeridiani approfondiscono in forma partecipativa i temi affrontati durante gli interventi della mattina: fragilità climatica, responsabilità sociale in montagna e trasformazioni dell’architettura alpina d'alta quota. I risultati contribuiranno alla stesura delle Tesi dell'International Alpine Forum.
LAB 1 – Alpinismo e cambiamento climatico: pratiche, saperi, responsabilità
  • Obiettivo: Esplorare come il cambiamento climatico stia trasformando la pratica alpinistica, i saperi tecnici e le responsabilità nella trasmissione dell’esperienza alle nuove generazioni.
  • Moderatori: Volkmar Mair, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige; Adam Holzknecht, Presidente Aiut Alpin Dolomites e Lucia Felbauer, Land Tirol e Progetto DIGIWAY.
LAB 2 – Overtourism e nuovi frequentatori: aspettative, comportamenti, convivenze possibili
  • Obiettivo: Comprendere le dinamiche dell’overtourism alpino, i comportamenti dei nuovi visitatori internazionali e l’influenza dei social media sui flussi turistici, individuando strategie di gestione, comunicazione ed educazione interculturale per una frequentazione più consapevole e sostenibile della montagna.
  • Moderatori: Harald Pechlaner, Eurac Research; Elisabeth Berger, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige e Erwin Steiner, guida alpina.
LAB 3 – Architetture in quota – Tradizione, innovazione e identità nei rifugi e bivacchi del futuro
  • Obiettivo: Esplorare il ruolo dei rifugi e dei bivacchi come presidi culturali dell’alpinismo e come spazi essenziali per la trasmissione del Patrimonio Culturale Immateriale. Il laboratorio affronta il dibattito contemporaneo tra architetture tradizionali ed essenziali e nuove architetture innovative, riflettendo su identità, misura, sobrietà, paesaggio, sostenibilità e percezione.
  • Moderatori: Ivan Bocchio, Eurac Research; Georg Simeoni, Presidente AVS - Alpenverein Südtirol, Carlo Zanella, Presidente CAI Alto Adige e Manuel Agreiter, rifugista e guida alpina.

15:45 – Restituzione dei risultati dei Laboratori esperienziali 

  • A cura dei moderatori Volkmar Mair, Harald Pechlaner e Ivan Bocchio.

16:00 Coffee break

16:15 Flash Talk – Alpinismo 2050: immaginare il futuro, governare il cambiamento

  • A cura di Roland Benedikter, Cattedra UNESCO in Anticipazione Interdisciplinare e Trasformazione Globale-Locale di Eurac Research.

16:30 Tavola rotonda: Safeguarding Alpinism as Intangible Cultural Heritage

  • Rappresentanti delle istituzioni, delle comunità di praticanti e delle regioni montane si confrontano sulle strategie per la salvaguardia dell’alpinismo come Patrimonio Culturale Immateriale.

18:30 Presentazione delle Tesi dell'International Alpine Forum

  • Presentazione delle Tesi dell’International Alpine Forum, elaborate a partire dalle riflessioni e dai contributi emersi durante il Forum, con principi condivisi e prospettive per il futuro dell’alpinismo come Patrimonio Culturale Immateriale.
  • A cura di Florian Zerzer e Marcella Morandini, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, e Thomas Streifeneder, Eurac Research. 

19:00 Simon Messner e una riflessione sull'alpinismo

  • Il fascino delle grandi montagne e la domanda probabilmente essenziale dell’alpinismo: come trovare un equilibrio tra egoismo e responsabilità. Una riflessione personale di Simon Messner e la proiezione di estratti del film “Aus dem Schatten”. Un incontro speciale per esplorare il significato dell’alpinismo contemporaneo, tra eredità, identità e nuove prospettive.

Non è prevista la traduzione simultanea

Moderazione: Nicole Abler

10:00 WALKING THE HERITAGE 
Messner Mountain Museum Firmian, Bolzano

  • Una conversazione itinerante tra i rappresentanti dei musei alpini, attraverso gli spazi del Messner Mountain Museum Firmian. 
  • Le diverse tappe del percorso offriranno occasioni di confronto sulla conservazione del patrimonio materiale e immateriale dell’alpinismo, sulla trasmissione di valori e saperi alle nuove generazioni e sul ruolo dei musei nella tutela e nella narrazione della cultura alpina. 
  • Un dialogo dinamico e informale, in cui il patrimonio museale diventa parte integrante della conversazione, superando il tradizionale formato degli interventi dal palco.

In dialogo:

  • Magdalena Messner – Direttrice, Messner Mountain Museums (Bolzano)
  • Daniela Berta – Direttrice, Museo Nazionale della Montagna (Torino)
  • Beat Hächler – Direttore, ALPS – Swiss Alpine Museum (Berna, Svizzera)
  • Ana Katarina Ziherl – Curatrice della storia dell’alpinismo, Slovenian Alpine Museum – Gornjesavski muzej Jesenice (Mojstrana, Slovenia)
  • Gerald Zagler – Responsabile Cultura e Relazioni pubbliche, Archivio dell’Österreichischer Alpenverein (Innsbruck, Austria)

Ideazione, Coordinamento scientifico e Organizzazione 

Grafica decorativa
  • Marcella Morandini – Coordinatrice International Alpine Forum.  
    Incarico speciale complesso “UNESCO”, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige.
  • Thomas Streifeneder – Direttore Istituto per lo Sviluppo Regionale, Eurac Research e Componente del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO.
  • Florian Zerzer – Direttore Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige.
  • Daniela Berta – Direttrice del Museo Nazionale della Montagna, Torino.
  • Elisabeth Berger – Coord. Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige.
  • Vera Brunetti – Dipartimento Protezione dell’ambiente, della natura e del clima, Energia, Sviluppo del territorio e Sport - Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige.
  • Anna Silbernagl – Istituto per lo Sviluppo Regionale, Eurac Research.

Iscrizioni e ulteriori informazioni

Organizzato da

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Sponsor tecnico

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In cooperazione con

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Ultimo aggiornamento: Oggi